231, i sistemi di gestione diventano obbligatori in moti ambiti territoriali nei rapporti con la PA

Devono conformarsi al D.lgs 231 gli enti dipendenti e strumentali della Regione Abruzzo, con o senza personalità giuridica, ai consorzi, alle agenzie ed alle aziende regionali, nonché alle società controllate e partecipate dalla Regione ad esclusione degli enti pubblici non economici, nel rispetto dell’autonomia statutaria di cui alla disciplina civilistica in materia.

In particolare entro il termine di sei mesi i soggetti di cui sopra devono adottare modelli di organizzazione, di gestione e controllo di cui agli articoli 6 e 7 del D.Lgs n. 231/01, che prevedono, in relazione alla natura dei servizi e delle attività svolte ed alla dimensione dell’organizzazione, misure idonee a garantire lo svolgimento della propria attività nel rispetto della legalità, della eticità e della trasparenza, nonché a scoprire ed eliminare reventivamente e tempestivamente eventuali situazioni a rischio.

Link al BURA http://bura.regione.abruzzo.it/2011/Speciale_35_08_06.PDF

 

Anche la Calabria e la Sicilia, Puglia e Lombardia (e altre) hanno attuato analoghi provvedimenti.