Indumenti alta visibilità e rischio traffico – dal 30 marzo i nuovi obblighi

SbD350Il Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 mette fuori norma gli indumenti ad alta visibilità di classe 1.

Come segnalato nelle PRECEDENTI NEWS il decreto  “Segnaletica stradale per attività lavorative svolte in presenza di traffico veicolare” all’articolo 4 – Dispositivi di protezione individuale stabilisce, che a partire dal 20 marzo 2014, gli indumenti ad alta visibilità di classe 1 non sono più ammessi nelle attività che espongono gli operatori a traffico veicolare.

Gli indumenti ad alta visibilità devono avere come minimo le seguenti caratteristiche:

  • classe 3, o equivalente, per tutte le attività lavorative su strade di categoria A, B, C, e D
  • classe 2 per le strade E ed F urbane ed extraurbane

 

Gli indumenti ad alta visibilità devono esserre rispondenti a quanto previsto da:

  • D.L.gs 475/92 “Regolamento codice della strada”
  • D.M.10/97 “Attuazione direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CE relative ai DPI”
  • D.M. 9 giugno 1995 “Disciplinare tecnico sulle prescrizioni relative ad indumenti e dispositivi autonomi per rendere visibile a distanza il personale impegnato su strada in condizioni di scarsa visibilità”
  • Norma UNI EN 471:2008 “Indumenti di segnalazione ad alta visibilità per uso professionale”

Le aziende devono organizzare quanto necessario per adempiere all’obbligo di formazione e addestramento sui DPI e a mettere a disposizione DPI ad alta visibilità conformi alla classificazione delle strade di cui al Codice della Strada, articolo 2, comma 3, entro il 20 marzo 2014. Anche il Documento di valutazione dei rischi (o duvri o POS) devono riportare le evidenze della relativa valutazione e delle procedure corrette di segnalazione e relative ai DPI appropriati.

Sempre dal 20 Marzo 2014 entra in vigore l’obbligo di provvedere alla formazione degli addetti alla posa e alla rimozione della segnaletica e dei preposti. Questa formazione è regolamentata dall’allegato II del citato decreto che prevede un ristretto numero di soggetti formatori e durate minime nell’ordine di 8 ore per gli addetti e di 12 per i preposti.

 

Queste norme riguardano unicamente le imprese che svolgono la propria attività (qualunque essa sia, non solo edile ma anche di altro tipo) esponendo i lavoratori ad interferenze dovute al traffico veicolare su strada ed, in particolare, nelle vicinanze di  strade, autostrade, interporti, centri logistici, parcheggi, centri commerciali, pompe di benzina, autolavaggi, cantieri stradali e simili.

 

Per ogni ulteriore informazione e per abbonarsi è possibile contattate la segreteria organizzativa al numero 0236579619.

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