Callcenter a domicilio: assicurazione INAIL obbligatoria

L’INAIL, con nota n. 5941/2010, ha affermato che l’assicurazione INAIL concerne anche i lavoratori addetti alla propaganda commerciale (“call center out bound” conto terzi) che utilizzano un telefono a linea fissa, in quanto sussiste il rischio professionale dell’incendio innescato da possibili dispersioni, falsi contatti e surriscaldamenti.

Questa nota, oltre agli evidenti risvolti relativi ai profili assicurativi, ha un impatto anche sugli adempimenti in materia di sicurezza del lavoro, quali, ad esempio, la valutazione dei rischi che, anche a fronte della posizione dell’INAIL, non potrà che considerare tale rischio come esistente e specificamente connesso alla mansione o all’appalto.