Chiarimento ministeriale sui Costi della Sicurezza

Il Ministero del Lavoro, in risposta ad uno specifico quesito, ha pubblicato oggi le precisazioni fornite che, pur non avendo carattere vincolante, rappresentano una forma di interpretazione autorevole, se non autentica, del disposto normativo. In ogni caso, rappresentano una posizione ufficiale dell’esecutivo.

Nel quesito si chiedeva di conoscere se, in relazione ai baraccamenti previsti all’interno di un cantiere, tra i costi della sicurezza da indicare obbligatoriamente, sia in fase d’asta che nel PSC (e nel DUVRI, nel caso di appalto non edile), potessero essere ricomprese, oltre alle spese di installazione iniziale degli stessi, anche quelle relative alla climatizzazione (riscaldamento-condizionamento), pulizia e manutenzioni.

A parere del Ministero le spese relative alla manutenzione dei baraccamenti vanno ricomprese tra i costi della sicurezza in quanto espressamente previsto al punto 4.1.3. dell’allegato XV del D. Lgs. 81/08.

Parimenti le spese di riscaldamento e condizionamento nonché di pulizia, in quanto necessarie per il corretto utilizzo dei baraccamenti stessi, sono da considerare costi per la sicurezza.

Ravvisiamo che il ministero adotta un’interpretazione conforme a quanto correntemente applicato da Bernieri Consulting nell’ambito dei servizi erogati. Si conferma, dunque, che i pareri espressi in materia e i documenti realizzati, sono perfettamente rispondenti alle più recenti posizioni ufficiali del ministero.

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