Dal Ministero del Lavoro la circolare sugli appalti privati.

Il Ministro del Lavoro ha apposto la sua firma alla Circolare n. 5 in materia di appalti e subappalti tra privati.

Specifichiamo che il termine appalto deve essere inteso in modo estremamente ampio, con riferimento a qualsiasi affidamento di opera o servizio  ad un soggetto terzo rispetto all’impresa committente.

Oltre alle tematiche lavoristiche proprie, sono affrontati anche delicati aspetti relativi alla sicurezza del lavoro, al coordinamento e alla responsabilità in caso di infortunio.

La circolare, tenuto conto del ricorso sempre più frequente a processi di esternalizzazione e della complessità della legislazione e delle fonti di riferimento in materia, effettua una ricognizione delle principali problematiche che gli operatori incontrano nel ricorrere all’appalto e fornisce indicazioni e chiarimenti in merito alla sua corretta gestione.  Tra le principali questioni affrontate, i criteri che qualificano un appalto come genuino, gli obblighi di carattere retributivo connessi all’utilizzazione dell’istituto, il valore degli appalti e i criteri di scelta dei contraenti, la responsabilità solidale tra committente, appaltatore ed eventuali subappaltatori, il ricorso alla certificazione, la disciplina in materia di salute e sicurezza del lavoro.

La circolare analizza nel dettaglio diversi aspetti degli appalti e fornisce delle indicazioni da seguire per porre in essere appalti genuini, sottolineando l’utilità della certificazione anche nell’ottica delle ultime indicazioni ministeriali che ponevano come prime situazioni da verificare gli appalti privi di certificazione.
Tra i principali indici di genuinità dell’appalto, il ruolo principale spetta all’effettività del “rischio d’impresa” assunto dal soggetto appaltatore (pluricommittenza, esistenza pregressa di attività imprenditoriale ecc). Inoltre viene chiarito che l’utilizzo di beni strumentali del committente non costituisce un elemento pregiudicante alla genuinità dell’appalto.

Dal punto di vista della responsabilità solidale, si applica sia ai lavoratori dipendenti che autonomi, ma in tema di ritenute fiscali è applicabile solo ai lavoratori dipendenti.
Inoltre, il termine di decadenza di due anni entro cui far valere la responsabilità è valido sia per i lavoratori che per gli enti previdenziali.
Dal punto di vista delle tutele retributive viene chiarito che il rispetto integrale delle previsioni contrattuali e dei trattamenti retributivi connessi alla bilateralità è una condizione necessaria per ottenere il rilascio del Durc e l’ammissione ai benefici normativi e contributivi.

Viene chiarito il ruolo del DUVRI e sono ribadite le regole per la formulazione dei costi della sicurezza da indicare, a pena di nullità, nel contratto di appalto stesso.

.

.

Con l’occasione, Bernieri Consulting ricorda alla spettabile clientela i propri servizi in materia di appalti:

  • servizio dedicato in outsourcing per la gestione e coordinamento degli appalti
  • formazione specialistica in materia di appalti
  • elaborazione di documenti di coordinamento degli appalti, DUVRI
  • verifica preliminare di regolarità nella gestione degli appalti.

Per essere contattati o richiedere dettagli e quotazioni, utilizzare l’apposito FORM DI CONTATTO disponibile a questo link.

.

La circolare integrale è accessibile per i clienti che hanno sottoscritto il servizio Professional Newsletter CLICCA QUI PER ACCEDERE

PER ABBONARTI ORA ALLE PROFESSIONAL NEWSLETTER, CLICCA QUI