Decreto Sviluppo, mannaia sulla 231: cancellato totalmente l’organo di vigilanza (OdV)

La bozza di decreto legge per lo sviluppo (in fase di stesura da parte del Governo) prevede rilevanti modifiche alla normativa in materia di responsabilità amministrativa d’impresa, la ben nota 231/01.

L’articolo 114 del decreto sviluppo è destinato a modificare il Decreto Legislativo 231/01 abrogando completamente l’Organismo di Vigilanza (OdV) per le società dai capitali.

Questo è il testo letterale della norma:  “nelle società di capitali, ove lo statuto o l’atto costitutivo non dispongano diversamente, il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza e il comitato per il controllo della gestione coordinano il sistema dei controlli della società e svolgono le funzioni dell’organismo di vigilanza di cui al comma 1, lettera b)” (comma 4 bis inserito all’art. 6 del D.Lgs. 231/2001).

Se la norma dovesse essere recepita in questo modo, la 231/01 finirebbe per tramutarsi in una legge praticamente inutile, senza meccanismi di controllo, vanificandone completamente il senso. Di riflesso, anche il D.Lgs 81/01 in materia di sicurezza del lavoro subirebbe una modifica di rilievo. Oggi, infatti, per escludere la responsabilità dei soggetti con potere decisionale, è necessario l’istituto della delega e l’istituzione di un sistema di gestione conforme al D.Lgs 231/01, unito alle funzioni di controllo dell’Organo di vigilanza. Senza tale Organo, l’esenzione della responsabilità del datore di lavoro potrebbe tradursi in una questione meramente formale e documentale vanificando, ancora una volta, il senso della norma.

Rileviamo evidenti e macroscopici motivi di censura da parte dell’UE (e della nostra corte costituzionale) per queste modifiche che porrebbero la normativa vigente in contrasto con le direttive che disciplinano le rispettive materie: RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA D’IMPRESA, PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI, SICUREZZA DEL LAVORO.

Il testo non è ancora una legge e non è definitivo.(alla data del 03/11)  subirà certamente una serie di modifiche ed integrazioni. Riteniamo utile tuttavia anticipare i contenuti che riguardano la sicurezza, la privacy e la responsabilità amministrativa d’impresa. Segnaliamo infine che il Decreto Sviluppo ha preso la veste di un maxiemendamento alla legge stabilità approvato nei giorni scorsi. Ciò significa che le misure saranno oggetto di discussione parlamentare prima dell’entrata in vigore.