Distacchi all’estero e sicurezza del lavoro

Il 1° maggio 2010 è entrato in vigore il Regolamento comunitario n.883/04 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale degli Stati membri.

Per quanto di competenza Inail, le disposizioni più importanti sono contenute nel capo II del Regolamento n.987/09, dedicato appunto alle prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e le malattie professionali (artt.da 33 a 41), nonché in altre fattispecie normative che comunque riguardano o possono riguardare l’attività dell’Ente assicuratore.
I citati articoli individuano le procedure che la persona assicurata deve seguire per far valere il proprio diritto alle prestazioni, quelle che devono seguire le Istituzioni dello Stato membro di residenza e quelle dell’Istituzione competente. Le procedure relative agli infortuni sul lavoro o alle malattie professionali verificatisi in uno Stato membro diverso da quello competente sono state semplificate e riunite (art.34). Esse riguardano:

  • la notifica di un infortunio o la diagnosi di una malattia professionale, facendo salve le regole esistenti nel Paese dove si è verificato l’infortunio o è stata accertata la malattia professionale;
  • la trasmissione dei certificati medici all’Istituzione competente;
  • la possibilità per l’Istituzione competente di svolgere indagini sul territorio dello Stato membro in cui è avvenuto l’infortunio in itinere (par.3);
  • la relazione finale sulle cure prestate ed il rimborso dei relativi onorari in base alle tariffe dell’Istituzione competente;
  • la notifica della decisione adottata all’Istituzione del luogo di dimora o di residenza.

Tutte le procedure, l’analisi dell’argomento, il commento, le spiegazioni particolareggiate e i dettagli relativi sono accessibili nella versione PROFESSIOANL NEWS.