Etichettatura di sicurezza: dal 2010 si cambia

I consueti simboli d’avvertimento di colore arancione per le sostanze e le miscele chimiche pericolose presto spariranno.

Nell’UE, dal 1° dicembre 2010 le sostanze chimiche, e dal 1° giugno 2015 anche le miscele, dovranno essere etichettate secondo il nuovo Sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (GHS) elaborato dalle Nazioni Unite.

I nuovi pittogrammi devono sostituire i vecchi simboli di pericolo. La maggior parte dei nuovi pittogrammi corrisponde ai simboli di pericolo convenzionali, mentre sono una novità i pittogrammi con recipiente sotto pressione, punto esclamativo e simbolo che segnala gravi danni cronici alla salute o effetto cancerogeno. Scompare la vecchia croce di Sant’Andrea.

L’UE ha introdotto i nuovi simboli dal 2009. Durante il periodo transitorio di alcuni anni, GHS e vecchio sistema di etichettatura coesisteranno.
Per visualizzare la tabella completa dei simboli di pericolo per le sostanze (Pericoli fisici e per la salute), abbiamo predisposto una comoda e chiara tabella di riferimento che può servire da guida per chi, tutti i giorni, si confronta con le etichettature delle sostanze. Per scaricare la tabella, basta cliccare sulla seguente immagine o su QUESTO LINK per la versione in PDF.

Infine, sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 533/1 del 31-12-2008 è stato pubblicato il Regolamento(CE) n. 1272/2008 del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006.

Il nuovo e corposo Regolamento(CE) è composto da 1355 pagine e considerato un testo rilevante ai fini del SEE.

Poiché il commercio delle sostanze e delle miscele non riguarda solo il mercato interno, ma anche il mercato mondiale, scopo del nuovo regolamento(CE) è anche quello di mettere le imprese interessate a trarre beneficio dall’armonizzazione globale delle norme per la classificazione e l’ etichettatura e dalla coerenza tra le norme sulla classificazione e sull’ etichettatura per la fornitura e l’uso e le norme sul trasporto.

Il regolamento fa seguito a diverse dichiarazioni nelle quali la Comunità ha confermato l’intenzione di contribuire all’armonizzazione globale dei criteri di classificazione ed etichettatura non solo nell’ambito delle Nazioni Unite, ma anche recependo nel diritto comunitario i criteri del GHS (Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals) concordati sul piano internazionale.