fine anno = fine dell’autocertificazione

È in fase ormai conclusiva l’iter di approvazione del Decreto Interministeriale che, ai sensi dell’art.29, comma 5 e 6 del D.Lgs. n.81/08, il c.d. Testo Unico Sicurezza, che prevede l’adozione delle procedure standardizzate che dovranno essere adottate dai datori di lavoro che occupano fino a dieci lavoratori in sostituzione dell’autocertificazione dell’avvenuta valutazione del rischio attualmente in vigore.

Dal primo gennaio 2013 tutti i datori di lavoro, anche con meno di 10 lavoratori, saranno obbligati ad elaborare formalmente la valutazione dei rischi e scrivere il relativo documento, DVR. Questo è l’effetto dell’approvazione delle Procedure Standardizzate da parte della Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro. Fino ad oggi, datori di lavoro sotto i 10 dipendenti potevano ricorrere all’autocertificazione che, con l’inizio del nuovo anno, non sarà più sufficiente.

I datori di lavoro sotto i 10 dipendenti dovranno obbligatoriamente utilizzare le procedure semplificate che, tuttavia, rimangono solo una facoltà per le aziende da 11 a 50 lavoratori. Per le aziende oltre i 50 lavoratori, le procedure semplificate non si applicano, così come non si applicano per tutte le attività comportanti rischi particolari (chimico, cancerogeno, biologico, atex, cantieri, ecc.)

Le nuove procedure si sviluppano in quattro momenti denominati “passi”:

  • Passo1: descrizione dell’azienda, del ciclo lavorativo e delle mansioni (si devono usare i moduli 1.1 e 1.2)
  • Passo2: Individuazione dei pericoli presenti in azienda (Modulo 2)
  • Passo3: Valutazione dei rischi associati ai pericoli e identificazione delle misure di prevenzione e protezione attuate (Modulo 3, colonne da 1 a 5)
  • Passo4: Definizione del programma di miglioramento (Modulo 3, colonne da 6 a 8)

Le procedure standardizzate rappresentano dunque un mero schema operativo, un insieme di moduli in bianco, vuoti di contenuti, che devono essere utilizzati dal datore di lavoro a livello metodologico. Ogni contenuto, descrizione, analisi, valutazione, deve essere effettuata caso per caso e non ha nulla di standard.

La standardizzazione più utile, risulta essere quella relativa al Passo2 che, con l’introduzione di una checklist standard dei possibili pericoli, raggruppati per famiglie, semplifica l’individuazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro.

Il Modulo 2 riporta le seguenti famiglie di pericoli:

 Luoghi di lavoro;
 ambienti confinati o a rischio di inquinamento (si veda il D.P.R. n. 177/2011);
 lavori in quota;
 impianti di servizio (impiantistica);
 attrezzature di lavoro (suddivise in più famiglie di rischi a seconda della tipologia delle attrezzature);
 scariche atmosferiche;
 lavoro al videoterminale;
 agenti fisici;
 radiazioni ionizzanti;
 sostanze pericolose;
 agenti biologici;
 atmosfere esplosive;
 incendio;
 altre emergenze;
 rischi organizzativi: sono contemplate più famiglie di rischi, tra cui in particolare: condizioni di lavoro particolari (lavoro notturno, straordinario in condizioni critiche), pericoli connessi all’interazione col pubblico, con persone, con animali; movimentazione manuale dei carichi;
 rischio elettrico: lavori sotto tensione e lavori in prossimità di parti attive di impianti elettrici;
 altro.

Come previsto dall’art. 29 del D.L. 81/2008, la Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 25 ottobre 2012, ha approvato lo schema di Decreto Interministeriale sulle procedure standardizzate. E’ attesa ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’apposito Decreto Interministeriale.

Pubblichiamo l’anticipazione del contenuto del decreto. il testo ufficiale e definitivo sarà conoscibile solo dopo la pubblicazione. (Link per scaricare la bozza: http://goo.gl/e5chm )

SERVIZIO DI CONSULENZA:
Bernieri Consulting è a disposizione per assistere le aziende nel passaggio dalla vecchia valutazione dei rischi o dall’autocertificazione, alle nuove modalità basate sulle procedure standardizzate. Per informazioni e dettagli, contattateci al numero di telefono 0236579619.