La comunicazione per lavori usuranti – entro il 31 marzo 2014

lavoro usuranteEntro il 31 marzo dovrà essere effettuata la comunicazione obbligatoria al Ministero del Lavoro attraverso il modello telematico (LAV_US) presente  nel sito cliclavoro.gov.it

L’obbligo normativo è previsto dal  D.Lgs. n.67 del 21 aprile 2011, che istituisce  l’obbligo per i datori di lavoro di dare comunicazione delle lavorazioni “particolarmente faticose e pesanti”. Detta comunicazione deve avvenire annualmente, in modalità telematica, attraverso la compilazione del
modello LAV_US disponibile sul sito www.cliclavoro.gov.it – portale del Ministero del Lavoro – indicando il periodo, o i periodi, nei quali ogni dipendente ha svolto lavorazioni usuranti. Ciò servirà quale monitoraggio, per gli organi preposti, al fine di verificare il numero di soggetti che potranno esercitare, a domanda, il diritto per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato, fermi restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a trentacinque
anni e il regime di decorrenza del pensionamento vigente al momento della maturazione dei requisiti agevolati

 

La comunicazione riguarda:

Il lavoro usurante così come disciplinato dal Decreto Ministeriale del 19 maggio 1999 (“Criteri per l’individuazione delle mansioni usuranti”):

• lavori in galleria, cava o miniera: tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità;
• lavori nelle cave: mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
• lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
• lavori in cassoni ad aria compressa;
• lavori svolti dai palombari;
• lavori ad “alte temperature”: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di 2^ fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;
• lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
• lavori espletati in spazi ristretti, con carattere di prevalenza e continuità: in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione
navale e le mansioni svolte continuativamente all’interno di spazi ristretti, come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
• lavori di asportazione dell’amianto;

il lavoro usurante notturno;

• il “lavoratore notturno” è colui il quale svolge almeno parte del suo orario di lavoro o almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero (secondo le norme definite dai contratti collettivi di lavoro), durante il “periodo notturno”, cioè un periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino;

• secondo lo stesso decreto legislativo, in difetto di disciplina collettiva è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all’anno (in caso di lavoro a tempo parziale il limite minimo è riproporzionato);

• il lavoro notturno è considerato usurante se organizzato in turni (almeno sei ore in cui è compresa la fascia indicata come “periodo notturno”) o se il lavoro è svolto in modo ordinario in periodi notturni (per almeno tre ore).

il lavoro usurante a catena;

• prodotti dolciari, additivi per bevande e altri alimenti;
• lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti etc;
• macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico;
• costruzione di autoveicoli e di rimorchi;
• apparecchi termici di: produzione di vapore, riscaldamento, refrigerazione, condizionamento;
• elettrodomestici;
• altri strumenti e apparecchi;
• confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori etc;
• confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo.

il lavoro usurante autisti

• Conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo

La procedura di comunicazione richiede una fase di registrazione sul sito del ministero, si raccomanda di effettuare questa registrazione in tempo utile per avere le credenziali entro la data di termine per l’invio. L’invio può essere effettuato dal datore di lavoro o dal consulente del lavoro delegato.

In caso di inadempimento della comunicazione obbligatoria di esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni  periodici o di inizio di lavoro a catena, è previsto il pagamento di una sanzione amministrativa che va da € 500,00 a € 1.500,00.