Min Lavoro: parere ufficiale sul concetto di eccezionalità e sicurezza dei mezzi di sollevamento

La commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato un parere sul concetto di “eccezionalità” nell’uso di attrezzature di lavoro non progettate a tale scopo per il sollevamento di persone, di cui al punto 3.1.4 dell’allegato VI al Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.

In tal modo, si fornisce una indicazione a tutti gli operatori relativa a quali limitate situazioni legittimino l’uso – che rimane eccezionale – di attrezzature di lavoro per sollevare persone, ferme restando le previsioni di tutela della salute e sicurezza degli operatori coinvolti nelle operazioni.

Il parere limita rigorosamente l’utilizzo di apparecchiature di sollevamento generiche per sollevare persone, alle seguenti circostanze di eccezionali:

  • QUANDO SI TRATTI DI OPERARE IN EMERGENZA
  • PER ATTIVITA’ LA CUI ESECUZIONE IMMEDIATA E’  NECESSARIA PER PREVENIRE SITUAZIONI DI PERICOLO, INCIDENTI IMMINENTI O PER ORGANIZZARE MISURE DI SALVATAGGIO
  • QUANDO PER L’EFFETTUAZIONE DI DETERMINATE OPERAZIONI RESE NECESSARIE DALLA SPECIALITA’ DEL SITO O DEL CONTESTO LAVORATIVO LE ATTREZZATURE DISPONIBILI O RAGIONEVOLMENTE REPERIBILI SUL MERCATO NON GARANTISCONO MAGGIORI CONDIZIONI DI SICUREZZA.

Anche nelle suddette circostanze, l’uso eccezionale può essere effettuato unicamente abbinando ulteriori misure di prevenzione e protezione e specifici monitoraggi che ne accrescano l’efficacia.

Per completezza, riportiamo il fatto che il D.Lgs 81/08 prevede all’Allegato VI (punto 3.1.4) che “il sollevamento di persone è permesso soltanto con attrezzature di lavoro e accessori previsti a tal fine. A titolo eccezionale, possono essere utilizzate per il sollevamento di persone attrezzature non previste a tal fine a condizione che si siano prese adeguate misure in materia di sicurezza, conformemente a disposizioni di buona tecnica che prevedono il controllo appropriato dei mezzi impiegati e la registrazione di tale controllo”.

I costanti richiami alla norma e alle condizioni generali di utilizzo contenuti nel testo del ministero, non consentono di generalizzare l’uso improprio o ritenere che questo possa essere ammesso in condizioni di “emergenza produttiva”.

Attività manutentive ordinarie o straordinarie, infatti, non possono essere ricomprese nei tre casi ammessi che, al contrario, riguardano tutti situazioni di maggior rischio per le persone, non per le cose.

 

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