MUD e SISTRI: ad impossibilia nemo tenetur.

Come già annunciato nelle newsletter pubblicate durante le scorse settimane, considerando l’evoluzione del quadro normativo e i più recenti sviluppi, desideriamo precisare lo stato degli adempimenti ambientali 2010.

La confusione regna sovrana, le aziende non sanno come adempiere agli obblighi in scadenza, le proroghe si susseguono frequenti quasi quanto gli annunci del ministero.

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SISTRI

Soggetti tenuti Devono iscriversi al SISTRI Le CCIAA devono consegnare i dispositivi entro Il sistema diventa operativo entro
– Produttori di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti
– Produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali, artigianali e di gestione rifiuti con più di 50 dipendenti.
– Gestori di rifiuti (recuperatori, smaltitori, commercianti ed intermediari) e Consorzi
– Enti e imprese che gestiscono i rifiuti urbani nella Regione Campania
Entro 45 giorni dall’entrata in vigore (poi prorogato a 75 giorni) – 30 marzo 2010 150 giorni dall’entrata in vigore – 13 giugno 2010 180 giorni dall’entrata in vigore – 13 luglio 2010
– Produttori di rifiuti pericolosi fino a 50 dipendenti
– Produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali, artigianali e di gestione rifiuti tra 11 e 50 dipendenti.
Tra 30 e 75 giorni dall’entrata in vigore (poi prorogata di 30 giorni)  dal 13 febbraio al 29 aprile 2010 180 giorni dall’entrata in vigore – 13 luglio 2010 210 giorni dall’entrata in vigore – 12 agosto
– Produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali, artigianali e di gestione rifiuti fino a 10 dipendenti.
– Produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da altre attività (servizi, commercio, edilizia, sanità)
Adesione volontaria – Dal 12 agosto 2010 in poi Nessuna scadenza Nessuna scadenza

SANZIONE PREVISTA: NESSUNA (per la precisione, la sanzione è prevista ma deve essere contenuta in un apposito provvedimento di legge, non ancora pubblicato nè predisposto).

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MUD

Attualmente sussiste una oggettiva impossibilità di rispettare la scadenza del 30 aprile 2010 per la presentazione del Modello di Dichiarazione ambientale (MUD) e per la comunicazione annuale resa ai sensi dell’art. 13 co. 6° D.Lgs. 151/2005.

Occorre rammentare che il DM 185/2007 prevede una modalità telematica di invio dei dati del modello MUD 2010, così come modificato dalle disposizioni del DPCM 2 dicembre 2008.

Tale modello modificato non è però ancora stato reso disponibile, e quindi  i Produttori non possono  né presentare il MUD con la nuova modulistica né, di fatto, utilizzare quella vecchia che, in quanto abrogata, non ha valore legale in mancanza di un provvedimento legislativo che ne ripristini la validità.

Su questo punto il Ministero dell’Ambiente, in una nota pubblicata sul proprio sito istituzionale il 9 aprile 2010, ha comunicato che:

“Sarà presentato al Consiglio dei Ministri di venerdì prossimo uno schema di decreto legge per la proroga al 30 giugno del termine di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) che era fissato per il 30 aprile. Lo ha annunciato il Ministro dell`Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Il decreto che sarà esaminato la settimana prossima dal CDM consentirà inoltre alle aziende di utilizzare un modello cartaceo di MUD, aggiornato con le indicazioni relative ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, e non il MUD elettronico che era stato introdotto nel dicembre del 2008 e che sarebbe dovuto entrare in vigore con la dichiarazione di quest`anno.

In pratica, in attesa dell`entrata in funzione nei prossimi mesi del SISTRI – il nuovo sistema elettronico di tracciabilità dei rifiuti – per la dichiarazione da presentare con riferimento all`anno 2009 si procederà come in passato, con il ‘vecchio’ sistema cartaceo. Ciò per risparmiare alle imprese che stanno affrontando il complesso processo di adozione del SISTRI adempimenti e oneri che il nuovo regime SISTRI sostituirà integralmente.”

Contemporaneamente, il sito del “Registro AEE” riporta la seguente comunicazione:

“Considerato che la Comunicazione MUD AEE è parte del MUD previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2008, recante “Approvazione del modello unico di dichiarazione per l’anno 2008” , non siamo in grado al momento di dare informazioni certe circa le modalità di presentazione della Comunicazione nè in relazione alle scadenze.”

Ad oggi, purtroppo, l’atteso Decreto Legge non è stato pubblicato; presumibilmente il provvedimento non vedrà la luce prima della scadenza del termine fissata – opportuno ribadirlo – per venerdì prossimo 30 Aprile 2010.

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Si invitano le aziende a contattare Bernieri Consulting per l’attivazione dei servizi di consulenza.

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Per approfondimenti specifici, si può far riferimento alle scorse news:

MUD: prorogato al 30 giugno 2010

CDM: salta la proroga del MUD per decreto, ma il ministro annuncia il provvedimento