Mud e sistri: scadenza al cardiopalma

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Oggi scadono i termini per due importanti adempimenti ambientali:
L’invio della dichiarazione sistri per i rifiuti 2010
L’invio del MUD 2011, rifiuti 2010

L’adempimento, come ogni anno, è caratterizzato da una serie di proroghe, rinvii, notizie vere e false che rendono il tutto di difficile applicazione e, certamente, molto confuso. Anche chi, affrontando la materia in modo professionale, ha una chiara e lucida visione d’insieme, non può fare a meno di sentirsi a disagio.

Quest’anno, si è aggiunta una circostanza particolarmente rilevante: il CRACK INFORMATICO DI ARUBA. Da ormai tre giorni, infatti, i servizi di Aruba (primario provider internet) sono offline a causa di un incendio sviluppato in una delle sale critiche della loro sede (batterie degli UPS). Lentamente, ogni servizio sta tornando accessibile, tuttavia si rilevano discontinuità e problemi vari. (si veda qui http://goo.gl/njCSM )

Migliaia di professionisti e imprese si sono trovati infatti privi dei servizi tecnologici ESSENZIALI per adempiere agli invii telematici richiesti, oggi in scadenza.

Per migliaia, la posta elettronica è diventata inaccessibile.
La PEC, di cui Aruba è uno dei principali fornitori, è completamente offline.
La connettività stessa, tramite le linee adsl o le vpn, è saltata.
Infine, come elemento di maggior difficoltá, anche i dispositivi di firma digitale basati sui certificati di Aruba, sono risultati inservibili.

Ovviamente, il provider non ha una responsabilitá specifica e sono incauti coloro i quali hanno atteso gli ultimi giorni per procedere agli invii, tuttavia, la massima parte dei soggetti obbligati si trova oggi in questa angosiosa situazione.

In un contesto mutevole, che ha abituato gli operatori a proroghe dell’ultimo minuto, a variazioni incredibili di procedure, moduli e quant’altro, appare a tutti necessario attendere l’ultimo giorno per non trovarsi a dover fare ogni lavoro due volte.

Sará interessante (e per certi versi divertente) osservare cosa verrá pubblicato, dal ministero e dal sistri, all’indomani della presa d’atto che tantissimi soggetti non sono riusciti ad adempiere per ragioni puramente tecniche, non certamente dovute al governo, ma nemmeno prevedibili o evitabili dall’utenza.

Già da qualche giorno si sentiva mormorare di proroga (roumors in internet e negli ambienti istituzionali interessati) e nessuno si stupirebbe di vedere una nuova, ennesima proroga postuma, annunciata dopo la scadenza e “sistemata” e formalizzata con tutto comodo a parecchi giorni dalla deadline.
Probabilmente, questa circostanza di blackout informatico, è l’unico motivo serio che possa giustificare una proroga, a differenza di quelle passate, motivate più che altro con ragioni di facciata.

Certo che, in un contesto come quello attuale, appare difficile considerare come SEMPLIFICAZIONI la mole di nuovi adempimenti e nuove norme, la duplicazione degli obblighi (quest’anno, per semplificare, anziche un mud, se ne faranno due), le continue variazioni di procedure ed istruzioni, la mancata soluzione ai problemi tecnici riferiti ai dipositivi usb, la mancanza di soluzioni per i tanti casi particolari (e, direi, ordinari), l’inasprimento delle sanzioni e il continuo uso di proroghe totali o parziali.

Bernieri consulting intende in ogni caso rassicurare i propri clienti, per i quali sono state correttamente inviate tutte le dichiarazioni sistri e i mud, con le modalità stabilite ed entro i termini previsti.

B.C.