Nanoparticelle e materiali edili

In Germania, l’equivalente tedesco dell’INAIL per il settore edile (l’ente assicurativo obbligatorio sul lavoro) ha pubblicato un elenco di prodotti, utilizzati in vari settori e principalmente in edilizia, all’interno dei quali sono presenti nanoparticelle.

La lista è in continuo aggiornamento, non è esaustiva e deve essere considerata un punto di partenza per il monitoraggio di un fattore di rischio emergente.

Ecco alcuni esempi di prodotti contenenti nanoparticelle:

  • Rivestimenti autopulenti per facciate
  • Rivestimenti antiriflesso per occhiali e vetri
  • Trattamenti anti UV e anti graffio per legno
  • Additivi per cemento e malte

Il sito BG BAU è accessibile al seguente link: CLICCA QUI

Il sito di riferimento per gli studi relativi alle nanoparticelle è accessibile al seguente link: CLICCA QUI