Newsletter del Garante Privacy n.345 del 04/02/2011

Pubblichiamo le Newsletter edite dal garante Privacy, non come mero testo, ma nella forma originale, così come pubblicata dal Garante ed inviato esclusivamente ad un ristretto numero di destinatari.

Newsletter Garante Privacy 345 del 04/02/2011

Sommario:

•  INVESTIGATORI PRIVATI, BANCHE, CLOUD COMPUTING SOTTO LA LENTE DEL GARANTE
•  VIOLAZIONE DELLA PRIVACY NELL’AMBITO DEI PROCESSI: L’ULTIMA PAROLA AL GIUDICE [NdR Nella newsletter compare il termine GIUDICIE]
•  CREDITO AL CONSUMO: ACCESSO AI DATI PER I FINANZIATORI UE
•  TRASPORTO: IMPRONTE DIGITALI SOLO IN CASI PARTICOLARI

In particolare, quanto riportato nella Newsletter odierna, ci permette di evidenziare un aspetto interessante relativo al piano delle ispezioni e al totale delle sanzioni irrogate e riscosse dal Garante Privacy:  nello scorso anno sono state riscosse sanzioni per circa  3 milioni e 800 mila euro nell’ambito di 474 ispezioni presso enti e aziende.

Il totale di quanto riscosso non include le sanzioni che, in sede di contenzioso, vengono annullate e che determinano un ammontare complessivo di sanzioni irrogate ben più elevato. [**]

Bernieri Consulting ha direttamente fatto annullare sanzioni per oltre 500.000 Euro, nell’ambito dell’assistenza erogata ad aziende clienti, oggetto di accessi ispettivi e verbali di prescrizione e sanzione da parte degli enti ispettivi (GdF) per conto del Garante. La totalità dei casi seguiti si è felicemente risolta, avendo potuto dimostrare tecnicamente e giuridicamente l’assenza di violazioni alla normativa di riferimento.

Questo importante risultato evidenzia:

  • l’estrema facilità con la quale è possibile incorrere in sanzioni,
  • la possibilità di far valere le proprie ragioni nelle sedi appropriate e ottenere, quando dovuto,  l’annullamento delle prescrizioni.

Per maggiori informazioni a riguardo, è possibile visitare il seguente link: privacy-by-design

AGGIORNAMENTO [**] Post Scriptum: alcune ore dopo la pubblicazione della presente, siamo stati contattati dall’ufficio stampa del Garante Privacy per specificare che il totale riportato nella Newsletter 345 rappresenta le somme effettivamente riscosse e non semplicemente le sanzioni irrogate. Pubblichiamo volentieri quanto direttamente appreso. Daremo notizia della verifica del dato in occasione della pubblicazione del rapporto annuale del Garante e presentato in Parlamento.

Con l’occasione, manifestiamo vivo apprezzamento per il fatto che l’ufficio Stampa del Garante legga le nostre Newsletter e apprezziamo l’attenzione con la quale sono verificate le notizie riportate, a garanzia di una corretta informazione.