OT24 anno 2018 – presentato il modello, le istruzioni. Rilevanti novità e programmazione per l’otteniumento della riduzione del tasso.

MODELLO DA UTILIZZARE PER OSCILLAZIONE DEL TASSO OT/24 ANNO 2018

Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100.

L’Inail ha pubblicato sul proprio sito, la Guida alla compilazione del modello OT/24 2017, da utilizzare per richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa da parte aziende che, in corso d’anno, hanno adottato misure ed attuato interventi volti al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro.

Tali interventi possono essere:

TG = Trasversale Generale (può essere realizzato su tutti i settori produttivi e produce effetti su tutte le PAT della ditta)
T = Trasversale (può essere realizzato su tutti i settori produttivi ma non necessariamente attuato in tutte le PAT della ditta)
SG = Settoriale Generale (può essere realizzato solo in alcuni settori e produce effetti su tutte le PAT)
S = Settoriale (il punteggio varia in funzione dei settori e può essere attuato non necessariamente in tutte le PAT)

 

Ricordiamo che:

  • La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it entro il termine del 28 febbraio 2018;
  • In caso di errori nella compilazione della stessa, la domanda deve essere necessariamente ricompilata e trasmessa nuovamente, sempre entro il termine del 28 febbraio 2017 con allegata tutta la documentazione attinente alla domanda. Questo in quanto l’invio successivo va ad annullare il precedente;
  • Il provvedimento di accoglimento o di rigetto della domanda, debitamente motivato, è comunicato al Datore di lavoro con Posta Elettronica Certificata entro 120 giorni dalla data di ricezione della domanda.

I clienti assistiti da consulenza diretta della Bernieri Consulting potranno presentare la richiesta di sconto,  attivandosi rapidamente per definire e programmare  ed attuare le misure che danno accesso al beneficio.

Attenzione: occorre valutare attentamente l’opportunità di presentare la domanda di sconto.
La richiesta di un beneficio lavoristico, come lo sconto INAIL, comporta sempre la concreta possibilità di essere sottoposti a verifica documentale o ispettiva  in relazione a quanto dichiarato. Ogni procedura ispettiva ha carattere discrezionale e non si può prevedere con certezza l’esito della valutazione operata dai funzionari INAIL. Inoltre, con riferimento alla richiesta di sconto inail con OT24, la documentazione probatoria è particolarmente ampia e non è sempre facile recuperarla integralmente.
Segnaliamo che, in caso di esito negativo della verifica documentale, è prevedibile, oltre alla revoca del beneficio e all’applicazione di una sanzione, anche la segnalazione dell’azienda agli enti ispettivi territoriali (ASL) per la rispettiva programmazione delle attività di vigilanza.

Anche nei casi in cui sia possibile produrre la documentazione probante richiesta per la compilazione del modulo OT24 riferito alle attività di prevenzione da noi realizzate, pur garantendo l’esatto adempimento agli obblighi di legge, consigliamo di astenersi dalla presentazione della domanda qualora il beneficio atteso dallo sconto sia di modica entità (sotto i 6.000 Euro) e non giustifichi il maggior rischio di ispezione e i maggiori costi di gestione della verifica ispettiva.

GUIDA

MODELLO OT24 2018

Questionario-Autovalutazione-OT24-edit

 

 

Novità del modello 2018:

C-16 INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO ELETTRICO: l’azienda ha effettuato nel corso dell’anno 2017 una analisi termografica a una o più parti di impianto elettrico e ha conseguentemente attuato le opportune azioni correttive.

Punteggio = 50

Note:

L’intervento si riferisce a parti di impianto quali quadri elettrici, quadri di comando e trasformatori.
Il rilievo termografico e l’interpretazione e valutazione dei dati rilevati devono essere eseguiti da persone certificate in accordo ai Livelli 1 e 2 previsti dalla norma UNI EN ISO 9712. Ogni punto oggetto di analisi termografica deve essere corredato da foto nel campo visibile e infrarosso.

Documentazione ritenuta probante:

– Report dell’analisi termografica, corredato da foto nel campo visibile e infrarosso, datato e firmato da persona certificata almeno di Livello 2 secondo la norma UNI EN ISO 9712.
– Per la persona che ha condotto il rilievo termografico sul campo: evidenza del nome e cognome e della certificazione almeno di Livello 1, metodo TT (Termografia a infrarossi) secondo la norma UNI EN ISO 9712.
– Per la persona che ha redatto il report di analisi, evidenza del nome e cognome e della certificazione almeno di Livello 2, metodo TT (Termografia a infrarossi) secondo la norma UNI EN ISO 9712.
– Evidenze dell’attuazione delle eventuali azioni correttive poste in atto (ad es. fatture, schede di intervento, ecc.).

D-2 L’azienda ha adottato o mantenuto un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 22:2016 per il settore dei servizi ambientali territoriali.

Punteggio = 100

Documentazione ritenuta probante:

– Attestato di asseverazione