Patente a punti per la sicurezza, passi avanti per il regolamento

ElmoBCIl Presidente della Repubblica ha emanato lo schema di Regolamento per definire le modalità di funzionamento della patente a punti e di attribuzione di un punteggio iniziale per imprese e lavoratori autonomi operanti in vari settori, tra cui quello edile.

Il provvedimento passa ora all’esame del Consiglio dei Ministri.

Ecco alcune anticipazioni:

La patente a punti è uno strumento teso a favorire le aziende che investono in prevenzione e sicurezza e consiste in un punteggio iniziale, inserito in un apposito riquadro del DURC, che attesta l’idoneità a svolgere l’attività edilizia, di cui le Amministrazioni giudicatrici devono tener conto nell’affidamento di lavori o incarichi.

Per l’iscrizione, le aziende dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • iscrizione alla Camera di Commercio e DURC in regola;
  • nomina di un responsabile tecnico in possesso delle adeguate competenze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • possesso delle idonee competenze sulla salute e sicurezza sul lavoro per i lavoratori autonomi;
  • assenza di procedimenti in corso per l’applicazione delle misure di prevenzione né condanne definitive per aver commesso reati quali riciclaggio, insolvenza fraudolenza o usura;
  • possesso di adeguata attrezzatura tecnica e formazione sull’utilizzo;
  • valore minimo dell’attrezzatura tecnica pari a 30.000 € per le imprese e 15.000 € per i lavoratori autonomi.

La Sezione Speciale per l’edilizia, istituita presso le Camere di Commercio, verificherà i requisiti e rilascerà la patente a punti, già comprensiva del punteggio iniziale, entro 10 giorni dal ricevimento della domanda o comunicherà il diniego.

Il punteggio diminuisce nel caso di sanzioni per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le sanzioni riguarderanno la mancanza, per esempio, di:

  • elaborazione del piano di emergenza;
  • dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto;
  • elaborazione del piano operativo di sicurezza;
  • servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile;
  • documento di valutazione dei rischi;
  • infortuni all’interno del cantiere.

Il funzionamento della patente permetterà di recuperare i punti persi, a causa di violazioni tecniche ed infortuni dei dipendenti, mediante corsi di formazione.

In caso di revoca della patente, non sarà più possibile per l’impresa partecipare a gare d’appalto e ottenere finanziamenti pubblici nei 24 mesi successivi.