Primo Soccorso: aggiornate le dotazioni per i natanti

Il Ministero della Salute, con il Decreto del 28/2/2012 (pubblicato nella GU n.183 del 7/8/2012) ha aggiornato i contenuti obbligatori delle cassette di primo soccorso delle unità addette alla pesca costiera ravvicinata ed alla navigazione da diporto. Entro il 07/11/2012  le navi mercantili da traffico e da pesca, nonché le imbarcazioni e le navi da diporto dovranno avere le nuove dotazioni.ù

Ecco il testo del decreto:

Ministero della Salute – Decreto 28 febbraio 2012

Modificazioni delle disposizioni concernenti i medicinali, gli oggetti di medicatura e gli utensili di cui devono essere provviste le navi nazionali destinate al traffico mercantile, alla pesca e al diporto nautico.
 

           Il Capo del Dipartimento della sanita' pubblica 
              e innovazione del ministero della salute 

                           di concerto con 

            Il direttore generale del trasporto marittimo 
               e per vie d'acqua interne del ministero 
                delle infrastrutture e dei trasporti 

  Visto il decreto ministeriale 18 gennaio 1899 che approva il  testo
unico  coordinato  dal  regolamento  che  stabilisce  le   condizioni
speciali richieste alle navi addette al trasporto passeggeri; 
  Visto l'art. 88 della legge 16 giugno 1939, n. 1045, che stabilisce
i medicinali, gli oggetti di medicatura e gli utensili  vari  di  cui
devono essere provviste le navi mercantili da traffico, da pesca e da
diporto; 
  Visto il Regolamento per la pesca marittima approvato  con  decreto
del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639; 
  Vista la legge 11 febbraio 1971 n. 50 sulla navigazione da  diporto
e successive modifiche ed integrazioni; 
  Vista la legge 5 giugno 1974, n. 282,  che,  integrando  il  citato
art. 88 della legge n. 1045 del  1939,  consente  ai  Ministri  della
sanita' e della marina  mercantile  di  aggiornare  o  modificare  le
tabelle annesse alla citata legge n. 1045/1939, art. 88; 
  Visto il decreto ministeriale 25 maggio 1988 n. 279  che  indica  i
medicinali, gli oggetti di medicatura e gli utensili  di  cui  devono
essere provviste le navi mercantili da traffico e da  pesca,  nonche'
le imbarcazioni e le navi da diporto; 
  Visto il Regolamento per la sicurezza  della  navigazione  e  della
vita umana  in  mare  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 8 novembre 1991 n. 435 e successive modificazioni; 
  Vista la direttiva 92/29/CEE  del  Consiglio  del  31  marzo  1992,
riguardante le prescrizioni minime  di  sicurezza  e  di  salute  per
promuovere una migliore assistenza medica a bordo delle navi; 
  Visto il decreto legislativo 27 luglio 1999,  n.  271  «Adeguamento
della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori  marittimi  a
bordo delle navi mercantili da pesca nazionali, a norma  della  legge
31 dicembre 1998, n. 485» e successive modificazioni; 
  Visto il decreto legislativo 17 agosto  1999,  n.  298  «Attuazione
della  direttiva  93/103/CE  relativa  alle  prescrizioni  minime  di
sicurezza e di salute per il lavoro a bordo delle navi  da  pesca»  e
successive modificazioni; 
  Visto l'art. 75 del decreto ministeriale  29  luglio  2008  n.  146
«Regolamento di attuazione dell'art. 65 del  decreto  legislativo  18
luglio 2005, n. 171, recante il codice della nautica da diporto»; 
  Considerata la necessita' di  aggiornare  le  tabelle  allegate  al
citato decreto ministeriale del 25  maggio  1988  n.  279  alla  luce
dell'evoluzione in materia di farmaci e presidi  medico-chirurgici  e
anche di  meglio  individuare  sia  i  materiali  che  devono  essere
contenuti nelle dotazioni sanitarie di bordo previste dal  menzionato
regolamento di sicurezza per la navigazione da diporto  che  l'ambito
di applicabilita' delle disposizioni del presente decreto alle unita'
addette alla  pesca  costiera  ravvicinata  ed  alla  navigazione  da
diporto; 
  Acquisito il parere favorevole della competente Direzione  generale
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 
  Acquisito il parere della  Consiglio  superiore  di  sanita'  nella
seduta del 13 dicembre 2011; 

                             Decretano: 

                               Art. 1 

                         Dotazioni di bordo 

  1. Entro novanta giorni dalla data di pubblicazione nella  Gazzetta
Ufficiale del presente decreto le navi mercantili da  traffico  e  da
pesca, nonche' le imbarcazioni e le navi da diporto dovranno avere in
dotazione, secondo le istruzioni dell'allegato 1, i  medicinali,  gli
oggetti di medicatura e gli  utensili  vari  indicati  nelle  tabelle
riportate in allegato 2. 
  2. L'allegato 1 - Istruzioni  e  l'allegato  2-  Tabelle  Dotazioni
costituiscono parte integrante del presente decreto. 
    Roma, 28 febbraio 2012 

                                       Il capo del Dipartimento       
                                 della sanita' pubblica e innovazione 
                                      del Ministero della salute      
                                                Oleari                

       Il direttore del trasporto marittimo 
            e per vie d'acqua interne 
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 
                       Puja 

Registrato alla Corte dei conti il 22 maggio 2012 
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. salute  e  Min.
lavoro, registro n. 7, foglio n. 31
                                                           Allegato 1 

                             ISTRUZIONI 

Tabella "A": quantita' minima indispensabile del materiale  sanitario
di cui devono essere dotate le navi abilitate alla: 

  - navigazione litoranea, cosi' come definita all'articolo 1,  punto
40 del regolamento per la sicurezza della navigazione  e  della  vita
umana in mare, approvato con DPR 8 novembre 1991, n. 435 (navigazione
che si svolge tra porti dello Stato nel corso della quale la nave non
si allontana piu' di 6 miglia dalla costa); 
  - navigazione  nazionale  e  internazionale  costiera,  cosi'  come
definite all'articolo 1, punti 37 e 39, del suddetto DPR  8  novembre
1991, n. 435 (navigazione che si svolge tra porti  appartenenti  allo
stesso Stato o a Stati diversi nel corso della quale la nave  non  si
allontana piu' di 20 miglia dalla costa); 
  - navigazione locale, cosi' come definito all'articolo 1, punto 41,
del suddetto DPR 8 novembre 1991, n. 435 (navigazione che  si  svolge
all'interno di porti, ovvero di radi, estuari, canali e lagune  dello
Stato, nel corso della quale la nave  non  si  allontana  piu'  di  3
miglia dalla costa ) 
  - pesca costiera ravvicinata, cosi' come definita nel paragrafo  9,
comma terzo, del regolamento per l'esecuzione della legge  14  luglio
1965, n.  963,  concernente  la  disciplina  della  pesca  marittima,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968,
n. 1639, aventi stazza lorda superiore alle 10 tonnellate; 
  - navigazione  da  diporto  "senza  alcun  limite",  effettuata  da
imbarcazioni e navi da diporto, cosi' come definite  dalla  legge  11
febbraio  1971,  n.  50,  art.  1,  e  successive  modificazioni   ed
integrazioni, con equipaggio formato, anche  in  arte,  da  personale
marittimo arruolato. 

Tabella "B": quantita' minima indispensabile del materiale  sanitario
di cui devono essere dotate le navi abilitate alla: 

  - navigazione nazionale, cosi' come definita all'articolo 1,  punti
38 del suddetto DPR 8 novembre  1991,  n.  435  (navigazione  che  si
svolge tra porti dello Stato, a qualsiasi distanza dalla costa); 
  - pesca mediterranea o d'altura, cosi' come definita nel  paragrafo
9 comma quarto del predetto regolamento per la pesca marittima. 

Tabella "C": quantita' minima indispensabile del materiale  sanitario
di cui devono essere provviste le navi abilitate alla: 

  - navigazione internazionale breve e  lunga,  cosi'  come  definite
all'articolo 1, punti 35 e 36,  del  DPR  8  novembre  1991,  n.  435
(lunga: navigazione che si svolge  tra  porti  appartenenti  a  Stati
diversi in qualsiasi mare ed a qualsiasi distanza dalla costa; breve:
una navigazione che si svolge tra porti appartenenti a Stati  diversi
nel corso della quale la nave non si allontana piu' di 200 miglia  da
un porto o da una localita' ove l'equipaggio e i  passeggeri  possono
trovare rifugio, sempreche' la distanza fra l'ultimo porto  di  scalo
nello  Stato  ove  il  viaggio  ha  origine  e  il  porto  finale  di
destinazione non superi 600 miglia); 
  - pesca oltre gli stretti od  oceanica,  cosi'  come  definita  nel
paragrafo 9, comma quinto, del  predetto  regolamento  per  la  pesca
marittima 

Tabella "D": quantita' minima indispensabile del materiale  sanitario
che deve essere contenuto  nelle  cassette  di  pronto  soccorso  che
devono far parte della dotazione di bordo delle: 

  - navi abilitate alla pesca costiera locale,  cosi'  come  definita
nel paragrafo 9, comma secondo, del citato regolamento per  la  pesca
marittima; 
  - navi abilitate alla pesca costiera ravvicina, come  definita  nel
paragrafo 9, comma secondo,  del  citato  regolamento  per  la  pesca
marittima, aventi stazza lorda inferiore alle 10 tonnellate; 
  - imbarcazioni e navi da diporto, cosi' come definite dalla  citata
legge n. 50/1971 e successive modificazioni e  integrazioni,  il  cui
equipaggio non sia formato, nemmeno in parte, da personale  marittimo
arruolato. 

                          2 - Prescrizioni 

Le prescrizioni dei farmaci potranno essere effettuate da  un  medico
di fiducia del proprietario o dell'armatore dell'unita' ovvero da  un
dirigente delle professionalita' sanitarie medico di uno degli Uffici
di sanita' marittima, aerea e di frontiera  -  USMAF,  del  Ministero
della Salute (autorita' sanitaria marittima).  Le  prescrizioni  sono
redatte a norma di legge a seconda del tipo di farmaco o di  articolo
o presidio medico-chirurgico necessario 

                          3 - Registrazioni 

A bordo delle unita' che, ai  sensi  del  presente  decreto,  debbano
essere dotate dei medicinali elencati nelle tabelle A, B e  C,  sara'
tenuto apposito registro di carico e scarico dei farmaci in generale;
a bordo delle unita' provviste di medicinali di cui alle tabelle B  e
C sara' tenuto, inoltre, un registro di carico e scarico  di  presidi
etichettati "stupefacente". 

4 - Cassette di pronto soccorso e dotazioni sanitarie delle lance  di
                             salvataggio 

Ogni nave, a prescindere dalla Tabella di pertinenza, dovra' detenere
comunque almeno una cassetta di Pronto Soccorso nella quale  inserire
i farmaci e i presidi elencati nella annessa tabella D necessari  per
interventi di emergenza - urgenza in qualsiasi punto della nave. 
Detta cassetta dovra' essere di materiale rigido, a chiusura  stagna,
facilmente asportabile e galleggiante. 
Le dotazioni sanitarie delle Lance di  Salvataggio  sono  controllate
secondo le modalita' stabilite dalla Autorita' Marittima. Le cassette
sono  munite  di  chiusura  tale  da  consentire,  qualora   ritenuto
opportuno, lo smaltimento  e  il  reintegro  dei  farmaci  e  presidi
scaduti  senza  dover  necessariamente  invalidare  l'intero  kit  di
dotazioni, nonche' di rendere piu' agevole il controllo periodico. 

                            5 - Controlli 

I controlli delle dotazioni del materiale sanitario  di  bordo  sulle
unita' comprese tra 10 e 200 tonnellate di stazza lorda che, a  norma
del presente decreto siano tenute a essere provviste dei  medicinali,
oggetti di medicatura e utensili vari di cui alle annesse tabelle  A,
B e C,  saranno  effettuati  dall'autorita'  marittima,  insieme  con
l'autorita'  sanitaria  marittima,  con  periodicita'  annuale,  come
previsto  dall'art.  100  del  regolamento  per  la  sicurezza  della
navigazione e della vita umana in mare,  approvato  con  Decreto  del
Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435. 
I  controlli  sulle  unita'  di  stazza  lorda  superiore  alle   200
tonnellate  avranno  luogo  nelle  forme  e  con   le   modalita'   e
periodicita' stabilite dalla normativa vigente in materia di  sanita'
marittima e di sicurezza della navigazione. 
Sulle unita' tenute a esserne provviste, i controlli  delle  cassette
di pronto soccorso e del loro contenuto, di cui alla annessa  tabella
D, saranno  effettuati  dall'autorita'  marittima  in  occasione  dei
controlli  delle  altre  dotazioni  di  bordo,  con  le  modalita'  e
periodicita'  stabilite  per  queste  ultime   dai   regolamenti   di
sicurezza.
Dotazioni minime natanti: ALLEGATO 2