Privacy: la manovra Monti modifica il codice privacy estromettendo le persone giuridiche

 

privacy by designLa Manovra Monti apporta l’ennesima e radicale modifica al codice privacy (D.Lgs 196/03) cancellando integralmente ogni forma di applicazione del codice stesso ai dati riferiti alle persone giuridiche.

 

Il decreto (Decreto Legge 6/12/2011 n. 201 (G.U. 6/12/2011 n. 284) “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici” )  ritorna sulle recenti modifiche apportate al campo di applicazione del codice privacy, incidendo, questa volta, sulle definizioni. Escludendo dalla definizione di dato personale tutte le informazioni riferibili a persona giuridica, ente od associazione e, parimenti, eliminando da questi soggetti la qualifica di interessa, si rende inapplicabile qualsiasi previsione del codice privacy alle persone giuridiche.

Si tratta di una modifica breve ed elegante, sotto il profilo letterale, ma di impatto rivoluzionario. Da oggi (salvo modifiche al decreto in sede di conversione o approvazione), i dati personali delle aziende non sono più soggetti ad alcun tipo di tutela, onere o adempimento in relazione al D.Lgs 196/03.

 

L’articolo 40 della manovra recita quanto segue:

comma 2.

Per la riduzione degli oneri in materia di privacy, sono apportate le seguenti modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196:
a) all’articolo 4, comma 1, alla lettera b), le parole “persona giuridica, ente od associazione” sono soppresse e le parole “identificati o identificabili” sono sostituite dalle parole “identificata o identificabile”.
b) All’articolo 4, comma 1, alla lettera i), le parole “la persona giuridica, l’ente o l’associazione” sono soppresse.
c) Il comma 3-bis dell’articolo 5 e’ abrogato.
d) Al comma 4, dell’articolo 9, l’ultimo periodo e’ soppresso.
e) La lettera h) del comma i dell’articolo 43 e’ soppressa.

 

 

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