Privacy: le semplificazioni di Monti cancellano il DPS

Il DPS, Documento Programmatico sulla Sicurezza, già oggetto di numerosi aggiustamenti normativi, è stato aborgato e scompare dal D.Lgs 196/03 e, di conseguenza, dagli adempimenti in materia di protezione dei dati personali.

Il consueto appuntamento del 31 marzo non vedrà più alcun aggiornamento obbligatorio, anche per i pochi soggetti che, fino a ieri, erano comunque tenuti alla redazione del DPS. Scompare ovviamente anche l’autocertificazione alla quale erano tenuti i soggetti già esclusi dall’obbligo di redazione del DPS e “graziati” dalle modifiche normative giunte nel corso degli ultimi 2 anni.

Senza entrare nel merito della bontà del provvedimento (non ci compete), segnaliamo un risvolto che, a nostro giudizio, è di particolare interesse per le aziende: l’abrogazione di un obbligo di legge, il cui mancato adempimento è sanzionato penalmente, comporta l'”abolitio criminis”, ossia il venir meno della fattispecie penalmente rilevante. La diretta conseguenza è la non punibilità delle violazioni dell’obbligo abolito, commesse sotto la previgente normativa.

In pratica, le aziende e gli enti che non hanno mai predisposto il DPS, o che lo hanno predisposto in modo errato e incompleto, non potranno essere oggetto di sanzione nemmeno per i 4 anni precedenti (termine di prescrizione del reato permanente).

AGGIORNAMENTO del 11/02/2012: il decreto semplificazioni è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale –  DECRETO-LEGGE 9 febbraio 2012, n. 5   – Disposizioni urgenti in materia di  semplificazione  e  di  sviluppo.   GU n. 33 del 9-2-2012 – Suppl. Ordinario n.27   Testo in vigore dal: 10-2-2012

Ecco il testo dell’articolo 47 del Decreto sulle semplificazioni:

(Semplificazioni in materia di dati personali)  

  1. Al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 21 dopo il comma 1 e’ inserito il seguente:    «1-bis. Il trattamento dei dati giudiziari e’  altresi’  consentito quando e’ effettuato in attuazione  di  protocolli  d’intesa  per  la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di  criminalita’  organizzata stipulati  con  il  Ministero  dell’interno  o  con  i  suoi   uffici periferici di cui all’articolo 15, comma 2, del  decreto  legislativo 30 luglio 1999,  n.  300,  che  specificano  la  tipologia  dei  dati trattati e delle operazioni eseguibili.»;
b) all’articolo 27, comma 1, e’ aggiunto, in  fine,  il  seguente periodo: “Si applica quanto previsto dall’articolo 21, comma 1-bis.”;
c) all’articolo 34 e’ soppressa la lettera g) del comma 1  ed  e’ abrogato il comma 1-bis;  
    d) nel disciplinare  tecnico  in  materia  di  misure  minime  di sicurezza di cui all’allegato B sono soppressi i paragrafi  da  19  a 19.8 e 26.  )

(In neretto sono evidenziate le modifiche al testo di legge che determinano l’abrogazione del DPS.)

 

 

 

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