Scadenze e tempistiche per la sicurezza del lavoro.

Tempo che fuggeDesideriamo ricapitolare le principali scadenze e le tempistiche alle quali ogni azienda deve far fronte per ragioni proprie, lontane dal clamore delle date epocali, o supposte tali, come la decente data del 31 maggio 2013, deadline per la validità dell’autocertificazione della valutazione dei rischi. Proprio per contrastare l’ondata di notizie scritte in modo approssimativo e le più improbabili polemiche sull’argomento, ci interessa richiamare l’attenzione su alcuni fatti:

 (nota  DVR = Documento di Valutazione dei Rischi)

  • OGNI IMPRESA DI NUOVA COSTITUZIONE HA A DISPOSIZIONE 90 GIORNI DALL’INIZIO DELLA PROPRIA ATTIVITA’ PER PREPARARE IL DVR (EX D.Lgs 81/08 Art. 28 comma 3bis). Peraltro, questa norma comporta che la recente scadenza del  1 giugno 2013 non abbia riguardato  le imprese di recente costituzione e quelle che hanno iniziato la propria attività da meno di tre mesi. Per codeste occorre fare riferimento unicamente ai 90 giorni dalla data di inizio attività come unica scadenza per avere il DVR.

 

  • OGNI IMPRESA HA A DISPOSIZIONE 30 GIORNI PER RIELABORARE IL DVR QUANTO:
    • VARIA IL PROPRIO PROCESSO PRODUTTIVO O L’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO;
    • INTRODUCE NUOVI RISCHI NON VALUTATI IN PRECEDENZA;
    • IN OCCASIONE DI GRAVI INFORTUNI OCCORSI IN AZIENDA;
    • IN SEGUITO A SIGNIFICATIVE EVOLUZIONI DELLA SCIENZA E DELLE CONOSCENZE TECNICHE IN MATERIA DI SICUREZZA E PREVENZIONE;
    • OGNI VOLTA CHE CAMBIANO LE FIGURE DI RLS, RSPP, MEDICO COMPETENTE, ADDETTI ALLA GESTIONE DELLE EMERGENZE(EX D.Lgs 81/08 Art. 29 comma 3). Questo significa che, al di là delle correzioni formali,  i tempi tecnici di elaborazione degli aggiornamenti sono veramente ridotti anche in occasione di eventi che l’impresa stessa non può completamente conoscere o prevedere nelle conseguenze e nelle implicazioni meno ovvie.

 

  • OGNI IMPRESA CHE INTRODUCE UN LAVORATORE (e assimilati: anche senza contratto, un volontario, un distaccato, un interinale, un cocopro che lavora presso la sede, e in ogni altro caso previsto dalla legge) DEVE PROVVEDERE ALL’EFFETTUAZIONE DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA PRIMA DELL’INIZIO DEL RISCHIO E DEVE PROVVEDERE ALLA FORMAZIONE AL MASSIMO ENTRO 60 GIORNI DALL’INIZIO DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA.

 

  • OGNI IMPRESA DEVE PRESIDIARE LE TEMPISTICHE E LE SCADENZE DI AGGIORNAMENTO PERIODICO CHE VARIANO A SECONDA DELL’ADEMPIMENTO CONSIDERATO. (alcuni esempi: aggiornamento della formazione ai lavoratori, aggiornamento addetti antincendio e addetti al primo soccorso, aggiornamento valutazione rischio stress lavoro correlato, aggiornamento misure rumore, ecc)

 

  • OGNI IMPRESA DEVE INVIARE LA DENUNCIA DI NUOVO LAVORO TEMPORANEO ENTRO 30 GIORNI DALL’INIZIO DEI LAVORI OGNI VOLTA CHE ASSUME UNA COMMESSA CHE COMPORTI LAVORI FUORI SEDE.

 

Queste scadenze, che ogni impresa deve presidiare e che sono diverse caso per caso, non sono soggette ad alcun tipo di proroga o rinvio. Ignorarle o semplicemente ritardare l’adempimento comporta il rischio di essere sanzionati, in caso di ispezione, fino alla prescrizione del reato che avviene generalmente dopo 4 anni dalla cessazione del reato permanente (cioè, nell’esempio, dalla formazione effettuata in ritardo o dall’effettuazione della sorveglianza sanitaria). Quanto sopra illustrato deve essere considerate con maggiore attenzione. Sono certamente scadenze meno note di quella appena trascorsa del primo giugno 2013 ma non sono da meno in termini di importanza al fine dell’esatto adempimento e della protezione sia del lavoratore che dell’imprenditore.

 

Bernieri Consulting è a disposizione per assistere le imprese nell’esatto adempimento, per non dimenticare gli obblighi di legge, per attuare la massima prevenzione e raggiungere il massimo gradi di sicurezza nel lavoro.

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