Sicurezza del lavoro: imminenti modifiche al TU a seguito di messa in mora della Commissione Europea

A seguito di una formale messa in mora dell’Italia da parte della Commissione Europea, preliminare alla procedura di infrazione, sono prevedibili imminenti e rilevanti modifiche al D.Lgs 81/08. Tali modifiche dovranno necessariamente essere apportate dal Governo o dal parlamento entro febbraio 2012 per non incorrere nelle previste sanzioni.

I punti del D.Lgs 81/08 che dovranno essere modificati poichè in contrasto con le norme comunitarie e le rispettive direttive sono i seguenti:

1) Deresponsabilizzazione del datore di lavoro in caso di delega e subdelega
2) Violazione dell’obbligo di disporre di una valutazione dei rischi per la sicurezza e salute durante il lavoro per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori
3) Proroga dei termini (attualmente 90 giorni) concessi per la redazione del documento di valutazione dei rischi per le nuove imprese o per modifiche sostanziali apportate ad imprese esistenti
4) Proroga e posticipazione dell’obbligo di valutazione del rischio di stress lavoro correlato
5) Posticipazione dell’applicazione della legislazione in materia di protezione della salute e sicurezza sul lavoro per le persone appartenenti alle cooperative sociali e a delle organizzazioni di volontariato della protezione civile
6) Proroga del termine per completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti in data del 9 Aprile 1994.

Di seguito riportiamo il testo integrale della lettera della Commissione Europea.
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