Sistri: è resuscitato. di nuovo in vigore ed obbligatorio da febbraio 2012

L’approvazione definitiva della Manovra di Ferragosto ha resuscitato il Sistri (sistema di tranciabilità telematica dei rifiuti). Dopo l’abrogazione di Agosto, dopo le numerose proroghe, rinvii e modifiche subite, il sistema di tranciabilità pare essere prossimo all’avvio. La data attualmente fissata è il 9 febbraio 2012, con una serie di eccezioni già contemplate.

Nel testo di legge pubblicato in gazzetta, è espressamente prevista la la possibilità di inserire modifiche ed esenzioni che saranno poi discusse in sede ministeriale, pertanto ad oggi non è ancora possibile dare alcuna certezza in merito e, considerando la natura penale dell’eventuale inadempimento e le conseguenze legate alla responsabilità amministrativa d’impresa introdotte dal D.Lgs 231/01, l’incertezza pesa in modo insostenibile.

Il Sistri diventerà operativo il 9 febbraio 2012 per tutte le imprese interessate, ad eccezione dei produttori di soli rifiuti speciali (non pericolosi) che hanno fino a 10 dipendenti. Per questi ultimi soggetti, la data di avvio non sarà antecedente al 1° giugno 2012.

Entro il 15 dicembre 2011, inoltre, dovrà essere effettuata una verifica tecnica dei componenti hardware e software, con la partecipazione degli utenti e delle loro associazioni di categoria. Il testo del decreto, tra le novità, prevede anche la possibilità di rendere il Sistri facoltativo per alcune categorie di rifiuti non pericolosi, attraverso uno specifico decreto del ministero dell’Ambiente.
La Camera dei Deputati ha approvato di recente una proposta di legge che impegna il Governo a prevedere che i vettori stranieri attivi nel settore trasporto rifiuti possano proseguire l’attività solo aderendo al Sistri stesso.