SISTRI entrata in vigore impossibile: probabile proroga

Come apprendiamo dai recenti convegni e dalle fonti più accreditate, la partenza del SISTRI è gravata da un colossale ritardo nell’organizzazione e nella distribuzione dei supporti USB che ogni impresa iscritta dovrebbe ricevere.

Le Camere di Commercio di tutta Italia, ad oggi, non hanno ancora ricevuto nemmeno una chiavetta o una black-box.

Entro la data di entrata in vigore, è necessario che i dispositivi USB vengano consegnati, verificati e provati dalle imprese iscritte. Facendo un mero calcolo numerico, è materialmente impossibile che queste passaggi possano essere compiuti (ma anche solo effettuati per il 10% dell’utenza) entro le date fissate per l’avvio del sistema: 13 luglio o 12 agosto, a seconda della tipologia di impresa.

In sostanza, come già accaduto numerose volte, si profila la necessità di prorogare ulteriormente l’entrata in vigore del SISTRI. Molti autorevoli commentatori, valutano la proroga come necessaria, anche perchè lo stesso software di gestione del SISTRI, a detta di chi ha avuto il privilegio di vederlo in funzione, presenta numerosi problemi e bug, tali da renderne, di fatto , impossibile l’utilizzo.