SISTRI: ancora modifiche alla normativa e soggetti coinvolti

Rifiuti, normativa pazza Ennesima modifica alla normativa SISTRI:

  • Sistri facoltativo per piccoli produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che non effettuano stoccaggio
  • slittamento al 30 giugno del pagamento del contributo 2014
  • regole ad hoc per operatori del trasporto intermodale
  • regole ad hoc per impianti fuori Regione che ricevono rifiuti urbani dalla Campania

Il ministero dell’ambiente ha firmato un decreto di modifica. Ecco il dettaglio dell’intervento più atteso e di maggiore interesse:

Esenzione obbligo Sistri. L’esenzione riguarda i soli  produttori iniziali di rifiuti che non effettuano alcuna operazione di deposito preliminare e messa in riserva dei propri residui. Questi soggetti escono dall’obbligo di utilizzo del SISTRI che rimane, quindi,   facoltativo  per la quasi totalità di Enti e imprese produttrici iniziali di rifiuti speciali pericolosi che non superano i dieci dipendenti. Stessa agevolazione anche per le imprese agricole che, pur superando la soglia dei 10 dipendenti, provvedono a gestire i propri rifiuti in un circuito organizzato di raccolta.