Sistri: verso una nuova proroga e sentenza TAR Lazio

Tra sole tre settimane è prevista la partenza del nuovo sistema di gestione dei rifiuti: il SISTRI.

  • Attualmente non sono state ancora scritti ne pubblicati i decreti necessari per il suo funzionamento
  • Non sono previste le sanzioni
  • Non sono stati distribuiti i dispositivi necessari (hardware e software) che, per legge, devono essere consegnati entro 30 giorni prima dell’avvio dell’operatività del SITRI.

Addirittura, il TAR del Lazio ha emesso un’ordinanza (11-6-10) prescrivendo che “in tema di sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), si ordina al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare di eseguire gli incombenti istruttori relativi alla produzione dei D.M. SISTRI e di una serie di provvedimenti correlati entro il termine di 90 giorni, pena la sospensione dell’efficacia del decreto stesso“.

Lo stesso decreto pone una spada di Damocle su tutto il sistema. Il 18 Novembre 2010 si saprà se il decreto sistri verrà annullato o se sarà confermata la sua validità ed efficacia.

Manca completamente il coordinamento con il D.Lvo. 152 e l’imminente, ma ancora inesistente, recepimento della Direttiva 98.

Da fonti ministeriali, si apprende ufficiosamente che, entro fine mese, sarà prevista una nuova ed ennesima proroga che, pare, salvo colpi di scena, sposterà l’entrata in funzione del sistri a dopo la fatidica data del 18 novembre 2010.  Sarà la terza proroga.
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