STRESS lavoro correlato – analisi e valutazione entro Agosto 2010

01 Agosto 2010: termine entro cui effettuare la valutazione del rischio stress lavoro correlato.

D.Lgs 81/08 Art. 28 comma 1bis

1-bis. La valutazione dello stress lavoro-correlato di cui al comma 1 è effettuata nel rispetto delle indicazioni di cui all’articolo 6, comma 8, lettera m-quater, e il relativo obbligo decorre dalla elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a far data dal 1° agosto 2010

Il decreto legislativo 81/08 (all’art. 28 comma 1 “Oggetto della valutazione dei rischi”) prescrive ad ogni datore di lavoro di effettuare la valutazione deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004 e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri paesi.

Non è prevista, al momento, alcuna proroga.

Lo scopo della valutazione del rischio stress lavoro correlato è quello di guidare e sostenere datori di lavoro e lavoratori nella riduzione del rischio attraverso l’analisi degli indicatori oggettivi aziendali e la rilevazione delle condizioni di stress percepito dai lavoratori.

Il datore di lavoro che non rispetta l’art. 28 si espone alla sanzione dell’arresto da quattro a otto mesi o l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro.

Proponiamo una linea di intervento conforme alle più recenti linee guida ISPESL, basate sugli standard HSE (Health and Safety Executive UK) contestualizzate alla luce del D.Lgs 81/08, e integrati secondo le linee guida della Regione Lombardia, approvate con Decreto 13559 del 10/12/2009.

L’intervento si struttura in due fasi:

  • RISK ASSESSMENT – valutazione dei rischi – finalizzato all’analisi e alla valutazione della problematica in relazione allo specifico contesto di riferimento.
    • Questa fase articola in: analisi del contesto, colloqui con la direzione, predisposizione degli strumenti di analisi (questionari, interviste, analisi diretta, valutazioni soggettive, metodologie trasversali)
  • RISK MANAGEMENT – gestione del rischio – finalizzato all’elaborazione di misure di prevenzione e riduzione dei fattori di rischio individuati, specificamente mirati alle fattispecie evidenziate dalla prima fase di valutazione.
    • Gli strumenti proposti possono spaziare tra: azioni comunicative ed informative, azioni formative, soluzioni di prevenzione collettiva, soluzioni di contenimento individuale, coordinamento con la sorveglianza sanitaria

COSTI:

Proponiamo l’analisi, l’intervista di tutti i lavoratori, la valutazione dei rischi e l’elaborazione delle misure di prevenzione e riduzione ai seguenti costi:

  • Aziende fino a 15 collaboratori: 500 € + iva
  • Aziende fino a 50 collaboratori: 900 € + iva
  • Aziende fino a 300 collaboratori: 1.500 € + iva
  • Aziende fino a 1000 collaboratori: 3.000 € + iva
  • Come misura di intervento specifico, proponiamo la formazione, qualificata e personalizzata, al costo di 400 € + iva (per ogni sessione in aula o per l’implementazione della piattaforma FAD)

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Per richiedere il servizio e per ulteriori dettagli, si prega di far riferimento al seguente LINK di approfondimento e form di contatto