Valutazione rischio stress lavoro-correlato: pubblicata dal ministero la metodologia ufficiale da seguire

Il Ministero del Lavoro, con lettera circolare n.23692 del 18 novembre 2010, fornisce ai datori di lavoro pubblici e privati, agli operatori e ai lavoratori le dovute e necessarie  indicazioni per effettuare la valutazione del rischio stress lavoro-correlato, da avviare entro il 31 dicembre 2010. La circolare, prevista dallo stesso testo unico in materia di sicurezza, il D.lgs 81/08, era ansiosamente attesa da tutti gli operatori e da tutti i soggetti chiamati all’adempimento in oggetto.

In tal modo viene fornito, in anticipo rispetto al termine di legge (31 dicembre 2010), ai datori di lavoro pubblici e privati, agli operatori e ai lavoratori un essenziale strumento di indirizzo ai fini della corretta attuazione delle previsioni di legge in materia di valutazione del rischio, con riferimento alla peculiare e innovativa tematica del rischio da stress correlato al lavoro.

La circolare indica il percorso metodologico da seguire che ricalca le principali linee guida già predisposte dalle regioni e dalle ASL.

E’ infatti necessario effettuare una valutazione preliminare, con riferimento a tutti i lavoratori e, se questa evidenzia rischi oggettivi o indicatori specifici, una seconda ed eventuale valutazione, finalizzata all’attivazione di misure correttive.

I dati da considerare per la valutazione preliminare sono: eventi sentinella; fattori legati all’ambiente di lavoro e fattori legati al contesto lavorativo.
I dati emersi dovranno poi essere riportati nel Documento di Valutazione del Rischio (DVR). Viene precisato che le imprese con meno di 5 lavoratori possono coinvolgere direttamente il personale per effettuare la suddetta valutazione mediante una sessione plenaria di discussione collettiva.
Un elemento inatteso contenuto nella rircolare riguarda i tempi di attuazione dell’obbligo di valutazione dei rischi.

Viene infatti chiarito che la scadenza del 31 dicembre deve essere intesa come data di avvio dell’attività di valutazione (e non data entro cui effettuare la valutazione) secondo le suddette indicazioni metodologiche. Questo elemento, di fatto, in evidente contraddizione rispetto al testo di legge, si traduce in una proroga di fatto sine die dell’obbligo di valutazione del rischio stress lavoro correlato. I datori di lavoro che abbiano già effettuato la valutazione sono tenuti unicamente ad aggiornarla secondo le indicazioni ministeriali.

Bernieri Consulting segnala alla spettabile clientela che le valutazioni del rischio stress lavoro correlato elaborate e già consegnate, sono perfettamente conformi alla circolare ministeriale.

Maggiori informazioni sui servizi di consulenza relativi allo stress lavoro correlato, possono essere reperite a QUESTO LINK.

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