Verifica supplementare degli apparecchi di sollevamento con oltre 20 anni di esercizio.

Nel Gennaio 2012 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 11 Aprile 2011 che ha imposto l’obbligo l’indagine supplementare per gli apparecchi di sollevamento.

La normativa impone una prima verifica periodica che “prevede la compilazione della scheda tecnica di identificazione dell’attrezzatura di lavoro” accertandone al contempo la conformità, lo stato di manutenzione e conservazione dello stesso. Sono previste delle verifiche periodiche “finalizzate ad accertare la conformità alle modalità di installazione previste dal fabbricante nelle istruzioni d’uso, lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste in origine dal fabbricante e specifiche dell’attrezzatura di lavoro, l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo”.

In ultima analisi la normativa prevede l’effettuazione dell’indagine supplementare che corrisponde ad una “attività finalizzata ad individuare eventuali vizi, difetti o anomalie, prodottisi nell’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni, nonché a stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza con le eventuali relative nuove portate nominali”.

La verifica strutturale dell’attrezzatura dovrà essere svolta da un responsabile tecnico che “deve essere un dipendente del soggetto abilitato” alle verifiche “ed avere una comprovata esperienza professionale superiore i 10 anni nel campo delle progettazione o controllo”. Inoltre dovrà possedere il titolo di laurea in ingegneria o diploma di perito industriale “con almeno 5 anni di esperienza acquisita e dimostrabile nelle attività tecnico-professionali”

Le attrezzature sottoposte a verifiche strutturali e cicli di vita residua sono i seguenti:

  • AUTOGRU
  • GRU SU AUTOCARRO
  • GRU A TORRE
  • GRU A BANDIERE
  • GRU A PONTE
  • GRU A CAVALLETTO
  • SOLLEVATORI TELESCOPICI
  • PIATTAFORME ELEVABILI AEREE  PLE – CESTELLI
  • PONTE MOBILE SVILUPPABILE
  • CARRELLO SEMOVENTE A BRACCIO TELESCOPICO FISSO E GIREVOLE
  • SCALA AEREA A INCLINAZIONE VARIABILE
  • PONTEGGIO MOTORIZZATO SOSPESO
  • AUTOSOLLEVANTE SU COLONNA
  • ASCENSORI MONTACARICHI DA CANTIERE
  • MACCHINA AGRICOLA RACCOGLIFRUTTA
  • APPARECCHI MOBILI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI PORTATA SUPERIORE A  200KG
  • APPARECCHI TRASFERIBILI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI PORTATA  SUPERIORE A 200KG
  • APPARECCHI FISSI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI PORTATA SUPERIORE A 200KG.

L’inadempienza a questa normativa comporterebbe l’arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro come previsto dal Testo Unico della sicurezza nei luoghi di lavoro 81/08.