Appalti e responsabilità solidale: il punto della situazione dopo i recenti decreti.

Riscontriamo sempre più spesso problemi legati alla corretta gestione degli appalti e, per questa ragione, inviamo un breve sunto per un corretto inquadramento della tematica.

La materia riguarda OGNI AFFIDAMENTO DI LAVORI O SERVIZI AD ALTRE IMPRESE. Non si limita all’edilizia o agli appalti pubblici, o ai soli appalti svolti all’interno della propria sede, come più volte sentiamo erroneamente affermare.

Inoltre, con riferimento alla sicurezza del lavoro, oltre agli appalti tecnicamente intesi, occorre considerare ogni tipo di affidamento di lavori (per esempio a prestatori d’opera) e anche le mere forniture.

I numerosi decreti varati dal Governo Monti modificano il quadro normativo che regola la responsabilità del committente per le inadempienze dell’impresa appaltatrice nell’ambito di un appalto. Le novità riguardano l’estensione della responsabilità al pagamento delle ritenute fiscali e dell’I.V.A. e l’introduzione del beneficio della preventiva escussione, nonché la predisposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate dei codici da utilizzare per effettuare il pagamento. Al fine di assicurare un’effettiva tutela ai diritti dei lavoratori ed allo stesso tempo di scoraggiare l’impiego di imprese appaltatrici irregolari,  la legge pone a carico del committente un articolato regime di responsabilità solidale per le eventuali inadempienze dell’appaltatore, con una serie di disposizioni stratificatesi nel tempo, forse in modo alluvionale e poco coordinato.

Il risultato è un quadro piuttosto articolato e frammentario che desideriamo sintetizzare con lo schema seguente:

 

LA RESPONSABILITA’ SOLIDALE DEL COMMITTENTE

SOMME DOVUTE AI LAVORATORI (art.1676 c.c.) Il committente è obbligato in solido per il pagamento delle somme dovute ai dipendenti dell’appaltatore, nei limiti di quanto ancora dovuto a quest’ultimo
RETRIBUZIONI E CONTRIBUTI (art.29 D.Lgs. n.276/03) Il committente privato, imprenditore o datore di lavoro, è obbligato in solido con l’appaltatore ed i sub-appaltatori per retribuzioni, contributi e premi assicurativi dovuti ai lavoratori, entro due anni dalla cessazione dell’appalto
RITENUTE FISCALI ED I.V.A. (art.35 D.L. n.223/06) Il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore ed i sub-appaltatori per le ritenute fiscali ai dipendenti e l’IVA risultante dalle fatture, entro due anni dalla cessazione dell’appalto
INFORTUNI (art.26 D.Lgs. n.81/08) L’imprenditore committente risponde in solido con l’appaltatore e ciascun sub-appaltatore, per i danni derivanti da infortuni sul lavoro non indennizzati dall’I.N.A.I.L.

Bernieri Consulting propone uno specifico corso di formazione e consulenza mirata per il management delle imprese che si confrontano quotidianamente con appalti, subappalti, affidamento lavori, forniture, prestazioni d’opera, ecc. Il corso è dedicato, presso l’azienda o presso la nostra sala corsi. Le date sono definite con ogni singola azienda richiedente.

La durata del corso base è di 4 ore, per una trattazione adeguata che affronti compiutamente tutti gli aspetti della responsabilità solidale sono necessarie almeno 8 ore. Il corso completo, nella formula più estesa, ha una durata di 16 ore. La consulenza non è soggetta parametri minimo o massimi di durata.

Saremo lieti di proporre un progetto didattico o uno schema della consulenza necessaria per la corretta gestione degli appalti presso la sua azienda.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa compilando il seguente FORM DI CONTATTO.

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