Importante sentenza della Cassazione sul comportamento dei lavoratori in materia di sicurezza: LEGITTIMO il licenziamento in caso di comportamento a rischio.

La corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa inflitto al dipendente per la reiterata inottemperanza al divieto di fumo in locali dove sono presenti materiali infiammabili, inadempienza oggetto di richiami da parte del superiore gerarchico. Il potenziale pericolo creato dall’azienda lede in modo irreparabile il rapporto di fiducia con il datore[…]

Condannata l’INAIL: la cassazione riconosce la malattia professionale per uso intenso di cellulare ed esposizione a radiofrequenze

La Cassazione Civile con la sentenza n.17438 del 12 ottobre 2012 ha affermato una sussistenza sul rapporto di concasualità tra intenso uso di cellulare e le patologie tumorali condannando l’INAIL a riconoscere la malattia professionale e a corrispondere la rendita prevista per l’invalidità all’80%. Il manager coinvolto in questa situazione ha sviluppato un “neurinoma del[…]

Sistri: la corte di cassazione fa il punto sul reinserimento del sistema di tracciabilità dei rifiuti

La Corte di Cassazione, nella “Relazione n. III/13/2011 del 20 settembre 2011, Novità legislative: L. 14 settembre 2011, n. 148“, approfondisce lucidamente le tappe che hanno portato al reinserimento del SISTRI e illustra gli effetti delle modifiche ed integrazioni apportate al testo della norma in sede di conversione in legge del DL 138/2011. Ne novità[…]

La Cassazione attribuisce all’intero CDA la responsabilità per gravi inadempienze in materia di sicurezza del lavoro

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 38991 del 4 novembre 2010, ha condannato l’intero consiglio di amministrazione di un’impresa a risponderne in caso di gravi inadempienze sulla sicurezza. La Cassazione ha confermato le condanne dei membri del CdA e del direttore dello stabilimento indipendentemente dalle conoscenze del tempo. La corte chiarisce che: “anche[…]

Sentenza cassazione 310/2010: le note del ministero

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota n.18802 datata 8 novembre 2010, in relazione alla sentenza n.310 del 5 novembre 2010 della Consulta (si veda la Newsletter precedente), informa i propri ispettori che gli atti di sospensione dell’attività imprenditoriale, a causa della presenza in azienda di lavoratori in nero, dovranno sempre essere[…]

Cassazione: sentenze discordanti sull’infortunio in itinere

La Corte di Cassazione, con due recenti sentenze, ha fornito discordanti interpretazioni in materia di infortunio in itinere. Nella sentenza 24 settembre 2010, n.20221, la Suprema Corte ha ribadito che per rischio elettivo, che esclude l’occasione di lavoro ai fini della risarcibilità Inail, si intende una condotta personalissima del lavoratore, avulsa dalla prestazione lavorativa, esercitata[…]

Auto aziendali e responsabilità per mancata manutenzione

Una importante sentenza, coerente con l’orientamento prevalente, chiarisce le responsabilità del Datore di lavoro per carenze manutentive su un veicolo in uso ad un collaboratore. Cassazione Penale, Sez. 4, 15 luglio 2010, n. 27666 – Incidente stradale con auto fornita dal DL, con carenze manutentive, per motivi di lavoro. Art. 25 dlgs 626/94, responsabilità penale[…]

Charimenti dalla Cassazione sulla responsabilità dell’RSPP e del preposto e dirigente DI FATTO

La Corte di Cassazione, sezione Penale Sez 4, in occasione della sentenza  del 11 giugno 2010, n. 22564, torna sul ruolo effettivo e sulla responsabilità dell’RSPP nonchè sull’applicazione dell’articolo 299 del D.lgs 81/08 in relazione al ruolo di fatto di dirigente e preposto. Ecco un estratto significativo della sentenza: “…Infatti, dalla deposizione del teste L.R.[…]

CASSAZIONE su responsabilità organizzativa

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 21810/2010, ha confermato la responsabilità penale dell’amministratore e del titolare di una ditta che avevano costretto uno dei loro autisti a turni tali da provocarne il crollo fisico. In particolare, l’uomo si era addormentato in autostrada provocando un incidente mortale. Secondo la difesa le responsabilità affermate dalla[…]

Cassazione su Software e controllo a distanza dei lavoratori

La Corte di Cassazione ha recentemente affermato che i programmi informatici, che consentono il monitoraggio della posta elettronica e degli accessi ad Internet dei dipendenti, sono necessariamente apparecchiature di controllo, soggette alle condizioni di cui all’art. 4 dello Statuto dei lavoratori. La decisione, depositata con sentenza n° 4375 del 23.2.2010 Sez. lavoro  (23 febbraio 2010),[…]