Ambienti sospetti di inquinamento o confinati: possibile anche il lavoro intermittente

Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.6 del 24 marzo, ha precisato che è possibile attivare rapporti di lavoro di natura intermittente ai fini dello svolgimento di attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, fermo restando il rispetto delle altre condizioni di legge e, in particolare, il possesso da parte del lavoratore[…]

Somministrazione di lavoro e obbligo di elaborazione del documento di valutazione dei rischi

Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.5 del 30 gennaio, ha precisato che l’azienda utilizzatrice che sottoscriva un contratto di somministrazione non è soggetta ad alcun obbligo di comunicazione riguardante l’avvenuta valutazione dei rischi alle DTL (Direzione Territoriale del Lavoro), ma esclusivamente all’obbligo di dimostrare, in sede di eventuale accesso ispettivo, l’avvenuta effettuazione[…]

Sicurezza per i lavoratori a domicilio: modalità di erogazione di formazione e informazione

La Commissione interpelli del Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.13 del 24 ottobre, ha precisato che, nell’ambito del lavoro a domicilio, il datore di lavoro è tenuto a fornire un’adeguata formazione in base a quanto stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011. Il datore di lavoro non è invece tenuto a fornire la[…]

Obbligo di visita medica in caso di riassunzione

La Commissione interpelli del Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.8 del 24 ottobre, ha chiarito che nel caso di assunzioni successive di uno stesso lavoratore esposto al medesimo rischio, nel corso di validità della visita preventiva o della visita periodica prevista dall’art.41 del D.Lgs. n.81/08 e comunque per un periodo non superiore a[…]

Formazione per la sicurezza sul lavoro: deve essere riferita alla mansione del lavoratore

La Commissione interpelli del Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.11 del 24 ottobre, ha chiarito che la durata del corso di formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere riferita all’effettiva mansione del lavoratore considerata in sede di valutazione dei rischi. Pertanto la durata del corso può prescindere dal codice ATECO[…]

Penitenzari: gli obblighi del datore di lavoro per la sicurezza

La Commissione interpelli del Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.12 del 24 ottobre, ha precisato che in relazione alle strutture e ai servizi penitenziari il datore di lavoro è obbligato a tenere conto, nell’elaborazione del documento di valutazione dei rischi, delle particolari esigenze proprie del settore (prevenzione di fughe, sabotaggi, aggressioni). Per quanto[…]

Sigarette elettroniche: divieto di utilizzo e valutazione dei rischi

La Commissione interpelli del Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.15 del 24 ottobre, ha chiarito che le sigarette elettroniche, in quanto non contenenti tabacco, non sono soggette al divieto di fumo previsto dal nostro ordinamento, ma che il loro utilizzo può essere comunque vietato dal datore di lavoro. Nel caso in cui il[…]

Interpello: idoneità dei lavoratori autonomi per operare nei cantieri temporanei o mobili.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n.7 del 2 maggio 2013, ha chiarito che il committente o il responsabile dei lavori per i cantieri temporanei o mobili dovrà, in fase di verifica dell’idoneità tecnico professionale del lavoratore autonomo, accertare il possesso della documentazione prevista all’allegato XVII, co.2, lett.d) del D.Lgs.n.81/08, ma[…]

Interpello: stuntmen e addetti agli effetti speciali: le indicazioni in tema di sicurezza.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n.6 del 2 maggio 2013, rispondendo a un quesito molto complesso presentato dall’Associazione Produttori televisivi in materia di applicazione delle previsioni sulla sicurezza a stuntmen e addetti agli effetti speciali, chiarisce che gli interpelli della Commissione per la sicurezza possono solo fornire indicazioni di massima[…]

Interpello: non delegabile la valutazione del rischio stress lavoro correlato.

Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.5 del 2 maggio 2013, ha chiarito che la valutazione del rischio da stress lavoro correlato rientra tra le attività aventi natura strettamente personale per il datore di lavoro e, pertanto, non è delegabile a terzi, anche qualora il datore decida di avvalersi di soggetti in possesso[…]

Interpello: servizi igienico-assistenziali a disposizioni dei lavoratori.

Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.4 del 2 maggio 2013, è intervenuto in merito agli obblighi per il datore di lavoro, statuiti dall’art.63, co.1, D.Lgs. n.81/08, di mettere a disposizione dei lavoratori acqua in quantità sufficiente per uso potabile e per lavarsi e locali di riposo, spogliatoi, docce, gabinetti e lavabi con[…]

Interpello: niente PSC per interventi necessari a erogare servizi essenziali.

Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.3 del 2 maggio 2013, ha chiarito che i lavori necessari a garantire la continuità nell’erogazione di servizi essenziali per la popolazione (quali quelli relativi all’erogazione di acqua, energia, gas o alla funzionalità delle reti informatiche) possono essere effettuati senza la necessità di redigere il Piano di[…]